SEGHERS Gerard
Seghers Gerard
(Anversa, 1591 – Anversa, 1651) è stato un importante pittore fiammingo, figura chiave nell'evoluzione dell'arte barocca nei Paesi Bassi del Sud e uno dei più celebri esponenti del caravaggismo fiammingo.
Nasce ad Anversa e compie un fondamentale viaggio di formazione in Italia (soggiornando a Roma e Napoli) tra il 1611 e il 1620. Lavora anche in Spagna al servizio della corte reale prima di rientrare in patria.
Nel 1620 si stabilisce definitivamente ad Anversa, dove si sposa e avvia una bottega di enorme successo, diventando uno dei pittori più ricchi e stimati della città. Fortemente influenzato da Caravaggio e Bartolomeo Manfredi. Le sue opere di questo periodo sono caratterizzate da intensi contrasti di luce e ombra (chiaroscuro), sfondi scuri e soggetti monumentali a mezza figura. Sotto la spinta del mercato cattolico della Controriforma, Seghers abbandona il tenebrismo per adottare lo stile monumentale e luminoso di Pieter Paul Rubens. I suoi colori diventano brillanti, le atmosfere più chiare e le composizioni più dinamiche.
Seghers si dedicò principalmente a grandi pale d'altare di soggetto religioso e a scene di genere. Tra i suoi capolavori si ricordano Il rinnegamento di San Pietro (circa 1620-1625) (caravaggesco e tenebrista. Seghers realizzò più versioni e varianti di questo tema con la sua bottega; la versione monumentale più celebre e rappresentativa è oggi custodita nel North Carolina Museum of Art a Raleigh, negli Stati Uniti, mentre un'altra importante versione si trova al Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo, I musicisti (1620-1630, collezione privata) e L'adorazione dei Magi (1630, Chiesa di Nostra Signora a Bruges) e La Risurrezione di Cristo (foto) del 1620, appartenente alle collezioni storiche del Museo del Louvre di Parigi.