MARTORELLI Giovanni detto Giovanni di Jacopo
Martorelli Giovanni detto Giovanni di Jacopo o Giovanni da Brescia
(Brescia, 1390 – Bologna, 1347), è stato un pittore italiano.
Giovanni di Jacopo o Giovanni da Brescia nasce probabilmente a Brescia, nel 1390 circa ed è stato un pittore italiano della prima metà del XV secolo. Fu un esponente di spicco del tardo gotico e del primo Rinascimento di scuola bolognese.
La sua figura storica incarna perfettamente quel momento di transizione stilistica in cui la solennità e gli ori tipici del Gotico Internazionale iniziarono a integrarsi con le prime ricerche volumetriche del Quattrocento.
Operò principalmente a Bologna in un'epoca dominata da botteghe locali che risentivano sia della lezione prospettica veneta sia dell'espressività ferrarese. Si inserì nel filone di maestri come Pietro di Giovanni Lianori e Francesco Lola.
La sua produzione è caratterizzata da una profonda austerità religiosa. Le sue figure sono ieratiche e solenni, ma arricchite da una minuziosa cura dei dettagli nei paramenti sacri e nelle architetture dei troni, elementi tipici del gusto tardo-gotico.
La quasi totalità dei suoi capolavori superstiti proviene da antiche strutture religiose del territorio (come l'Abbazia di Santa Maria Assunta a Monteveglio) ed è oggi permanentemente custodita ed esposta presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna, come il Crocifisso (Croce sagomata col Pellicano, l'Addolorata, San Giovanni e Santa Cristina) (foto) (1445 circa).
Scomparve intorno al 1447, ovvero l'ultimo anno in cui il suo nome compare in vita nei documenti d'archivio bolognesi, lasciando una serie di importanti polittici e tavole devozionali destinati a monasteri e chiese della provincia bolognese.