DAVID Jacques-Louis
David Jacques-Louis
(Parigi, 30 agosto 1748 – Bruxelles, 29 dicembre 1825) è stato il massimo esponente del Neoclassicismo in pittura e un influente uomo politico francese. Noto come il "pittore della Rivoluzione", legò indissolubilmente la sua arte ai capovolgimenti politici della sua epoca, passando dall'attivismo radicale giacobino al ruolo di artista ufficiale del regime napoleonico.
David nasce a Parigi nel 1748. Dopo la morte del padre viene educato dallo zio architetto.
Nel 1774 vince il prestigioso Prix de Rome. Si trasferisce in Italia (1775–1780) dove studia i maestri del Rinascimento, Caravaggio, Guido Reni e l'archeologia classica.
Nel 1789 aderisce attivamente alla Rivoluzione francese. Diventa deputato della Convenzione, amico intimo di Robespierre e organizza la propaganda visiva del nuovo regime. Viene brevemente incarcerato dopo la reazione termidoriana.
Nel 1804 viene nominato Primo pittore di corte da Napoleone Bonaparte, di cui celebra le gesta e l'Impero in tele monumentali, come l'Incoronazione di Napoleone (1805-1807).
Nel 1816, con la Restaurazione borbonica e la caduta di Napoleone, viene esiliato in Belgio come regicida (avendo votato la condanna a morte di Luigi XVI) e muore nel 1825 a Bruxelles.
Tra le opere, il Cristo sulla croce (foto) un dipinto del 1782, presso la Chiesa di San Vincenzo a Mâcon (Francia).